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Ed ogni offesa si trasformò in fiori

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C'era una volta una ragazza che viveva in un paese dove i suoi abitanti passavano le loro giornate osservando quello che facevano gli altri. Lei però era diversa, era immersa nelle sue passioni e passava le ore tra pennelli e libri, tra musica e fotografia, tra fornelli e fantasia.  La vedevano passare a passo svelto, tutta presa da qualche nuovo progetto e dai balconi e dalle finestre spesso sentiva vociare. Le frasi che arrivavano alle sue orecchie non erano gentili e lei proseguiva dritta senza guardare, temeva i loro sguardi e si sentiva inadeguata. Un giorno da quei palazzi arrivò un'offesa più forte delle altre, sentì ribollire il sangue e rispose con rabbia, ma dall'alto dei loro appartamenti si sentivano al sicuro e lo scherno continuò ancor più divertito. Sentí il gelo dentro e corse via, portando con sé mille dubbi ed insicurezze.  La testa le scoppiava e sentiva l'affanno, arrivata nel suo amato bosco si sdraiò, chiuse gli occhi ed involontariamente un...

Yakult e la leggenda delle tartarughe

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In un paese di tartarughe giganti è custodita la formula segreta di un potente elisir. Ogni giorno le tartarughe raccolgono da fonti mistiche in cima ad un alta montagna un nettare ambrato e dolce che sgorga da una sorgente sacra e lo trasportano lentamente fino a valle facendo attenzione a non versarne neanche una singola goccia. Sarebbe una bella idea per una pubblicità no? La nostra dolce Fortuna sarebbe perfetta per questo ruolo, ha già iniziato ad esercitarsi. Scherzi a parte, ho potuto testare questo prodotto e ne confermo l'efficacia, può essere assunto anche in gravidanza ed allattamento e non influisce sul latte che il bambino beve. Ha un buon sapore, per mia figlia è troppo dolce, ma io sento anche una punta acidula agrumata.

Quando capisci che è quello giusto.

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La ragazza avrebbe dovuto ascoltare ciò che la guida stava illustrando, in fondo era arrivata fino a lì per avere le idee più chiare riguardo il suo percorso di studi, per capire se era davvero quella l'università giusta per lei, ma proprio non riusciva a rimanere concentrata.  Era stata vittima del famoso colpo di fulmine e proprio non riusciva a capacitarsene. Possibile che ci si possa innamorare così in un solo istante? Non ci credeva, eppure quel sorriso non le si levava dalla testa, quegli occhi scuri e penetranti le facevano venire le farfalle nello stomaco al solo pensiero ed il ricordo del suo calore le faceva arrossire le guance.  <Sei una sciocca! Ti sei buttata a capofitto senza neanche conoscerlo affondo, e se fosse quello sbagliato? Guarda che il mare è pieno di pesci. E quello laggiù per esempio? Che ne sai potrebbe essere lui quello giusto, guarda che muscoli.>  Che discorsi sciocchi che faceva la mente, ma intanto il cuore ri...

Poesia dell'uguaglianza

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C'era una volta un essere fatato⁣ che di stare al mondo era molto grato⁣ viveva all'interno del bosco⁣ e sapeva di dover rimaner sempre nascosto.⁣ Un giorno la curiosità prese il sopravvento⁣ ed un po' timoroso a passo lento⁣ uscí dalla dimora sicura⁣ ed iniziò la sua avventura.⁣ Il mondo era bello come lo aveva immaginato⁣ cibo e cultura lo lasciarono affascinato⁣ solo dalle persone rimase un po' deluso⁣ lo guardavano strano e si sentiva escluso. ⁣ Pensò che fosse per il suo aspetto⁣ così decise di togliersi il sospetto:⁣ assunse la forma di un atletico umano⁣ alto e con la pelle color castano⁣ era soddisfatto del risultato⁣ sicuramente si sarebbe integrato.⁣ Rimase stupito nel vedere i volti della gente⁣ la sua bellezza forse era troppo appariscente?⁣ Decise di prendere altre sembianze⁣ ispirandosi alle donne nelle vicinanze⁣ la pelle segnata dal tempo e perlata⁣ ed una chioma argentea abbinata, ⁣ ma nean...

Regali sul lago

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C'era una volta, prima che tutto questo avesse inizio, qualcuno che regalava libri. Era ancora inverno eppure il sole splendeva sulle acque della lago, un tiepido calore scaldava il viso e tutto appariva così sereno. Passeggiare era liberatorio e lo sguardo si posava su anziani che giocavano a bocce, cani che correvano in spiaggia, bambini sulle altalene e ragazzi che si scattava o foto con quel magnifico paesaggio a fargli da sfondo. Io lentamente camminavo parlando da sola con Elly, il mio cane, fermandomi di tanto in tanto su una panchina. È proprio così che per ben 2 volte ho trovato dei libri, lasciati lì in cerca di un nuovo lettore. Inizialmente ho cercato di capire di chi fossero, ma dopo il secondo ritrovamento poco distante ho capito che non era un caso, qualcuno aveva trovato un modo originale per disfarsi di letture passate dando loro una nuova vita con un nuovo fortunato proprietario.  Che titoli curiosi! "La legge di Murphy", sarà un segno? Con il senn...

Il mistero svelato dell'albero cavo

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Elly nella posizione di cantastorie fatato vi racconterà il mistero svelato dell'albero cavo. "C'era una volta un albero cavo che nella sua vita aveva visto accadere tante cose. Gli anni e le stagioni si erano susseguiti ed il foro sul suo tronco era diventato man mano sempre più grande; se inizialmente ospitava una piccola famiglia di passerotti, con gli anni accolse in sé anche morbidi e pigri scoiattoli e seri notturni gufi, ma quel che non poteva sapere era che tutto questo equilibrio naturale si sarebbe stravolto.  Intorno a lui sorsero enormi strutture, rumorose strade e grandi palazzi e gli animali spaventati si allontanarono sempre di più, minacciati da una totale noncuranza della loro vita. L'albero soffrì la solitudine, e nonostante il foro nel suo tronco fosse abbastanza grande da accogliere intere famiglie di animaletti oramai era vuoto e sporco perché nessuno più se ne occupava. L'albero passava le giornate ripensando ai bei tempi in cui i rumori ...

Lady per Purina ProPlan

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Non sono di razza ma posso fare la modella anche io. Si, il concetto vale anche per il cane 😅 Si parla spesso di quello che possiamo e non possiamo "permetterci" in base al nostro aspetto, anche qui su Instagram sembra ci siano regole prestabilite che ci dicono se "siamo abbastanza" per questa o quella foto, per mostrarci in primo piano o a figura intera, per sorridere o rimanere seri, per far sentire la nostra voce o no.  Abbiamo sempre un po' quel timore del giudizio altrui, specialmente le stories ci mettono di fronte ad un carico di ansia che stranamente non abbiamo quando scambiamo 2 parole con il vicino in fila alla posta o quando iniziamo a chiacchierare in sala d'attesa con le altre persone, perché l'obiettivo ci fa sentire così vulnerabili? Cosa cambia sul nostro volto e nella nostra voce? Niente, siamo sempre noi, dobbiamo solo accettarci perché in fondo è lo specchio, in questo caso la lente frontale del telefono, che ci mette davanti a...